ESTATE POPOLARE 2026
Da maggio a ottobre 120 spettacoli, residenze d’artista e laboratori a cielo aperto nei quartieri di Reggio Emilia
Da fine maggio a ottobre, 120 iniziative gratuite per tutte le età per la settima edizione del progetto di Acer e Comune di Reggio Emilia – Assessorato alla Casa, con il sostegno di Iren. Il cartellone è costruito in collaborazione con Arci, Associazione 5T, Cinqueminuti, Circolo Arci Picnic, Compagnia del Buco, Dinamico Festival, Eta Move, Galline volanti, Heron, Mamimò, Natiscalzi DT, Punto e a Capo, Reggio Film Festival, Teatro dell’Orsa, e con il supporto di biblioteche, associazioni, case di quartiere e circoli diffusi su 14 quartieri.
Spettacoli, performance, residenze d’artista, laboratori creativi e sportivi. Questo e molto altro è Estate popolare, il cartellone di oltre cento iniziative a cielo aperto che da fine maggio a ottobre anima 14 quartieri di Reggio Emilia. Una proposta di Acer e Comune di Reggio Emilia – Assessorato alla Casa, con il sostegno di Iren, nell’ambito di Restate 2026, media partner Associazione culturale Pocket. La rassegna diffusa, interamente gratuita e pensata per un pubblico di tutte le età, si propone di raggiungere le fasce di popolazione più fragili in termini di stabilità economica, socialità e qualità della vita. Le attività si rivolgono in primo luogo alle persone che abitano nei quartieri di edilizia residenziale pubblica e sociale, ma sono fruibili dall’intera collettività cittadina, che spesso nei quartieri popolari scopre scenari urbani inaspettati.
Il progetto nasce nel 2020, dopo il primo lockdown, con l’intento di ricucire i legami e riconnettere i quartieri e la città grazie alla cultura e ai suoi molteplici linguaggi. Riconoscendo nella prossimità una possibile unità di misura per ripensare le relazioni, Estate popolare continua a crescere animando i cortili, le piazze e i parchi con l’obiettivo di aumentare le opportunità di socialità, favorire il benessere e la creatività, promuovere il protagonismo e la relazione tra persone, creare occasioni di confronto tra culture e generazioni, offrire maggiore attrattività ai quartieri popolari.
Per questo anche per la settima edizione della rassegna il Comune e l’Azienda Casa hanno voluto regalare ai reggiani un’Estate popolare accessibile e adatta a tutti, con artisti in residenza, performance e spettacoli di circo, musica, teatro, danza, film e narrazioni, e poi giochi, sport di strada, picnic e tanti laboratori ad alto tasso di creatività e divertimento. Iniziative culturali e di intrattenimento per rispondere alle sfide e alle esigenze emerse dal tessuto sociale della città, ma anche per affrontare con uno spirito leggero anche i temi ritenuti cruciali per il futuro, come la tutela ambientale, l’uguaglianza tra persone, il rispetto della diversità e la pace tra i popoli.
Sono 120 gli appuntamenti a cielo aperto che vanno a comporre un cartellone ampio e inclusivo, grazie alla collaborazione di alcune tra le più vivaci associazioni culturali cittadine: Arci Reggio Emilia, Associazione 5T, Cinqueminuti associazione culturale, Circolo Arci Picnic, Compagnia del Buco, Dinamico Festival, Eta Move, Galline volanti, Heron, Mamimò, Natiscalzi DT, Punto e a Capo, Reggio Film Festival, Teatro dell’Orsa, e con il supporto di biblioteche, scuole, associazioni, cooperative, case di quartiere e circoli diffusi su tutto il territorio cittadino, tra cui Associazione Casa d’Altri, Biblioteca Ospizio, Biblioteca San Pellegrino, Biblioteca Santa Croce, Binario49, Casa di quartiere Foscato, Casa di quartiere La Mirandola, Casa di quartiere Orti Montenero, Casa di quartiere Sergio Stranieri, Circolo Arci Fenulli, Circolo sportivo di Villa Sesso, Collettivo Tredici, Consorzio cooperative sociali Quarantacinque, Cooperativa agricola La Collina, Cooperativa sociale Accento, Cooperativa sociale San Giovanni Bosco, Labart, Officine Creative Reggiane, Spazio Raga, Via Roma Zero, Wanda Circus. I quartieri interessati quest’anno sono 14: Compagnoni, Fenulli, Pieve Modolena, Quartiere Stazione, rione Don Borghi, Santa Croce, via Fogliani, via Monte San Michele, via Roma, Villa Cella, Villa Sesso, Villaggio Catellani, Villaggio Foscato, Villaggio Stranieri.
«Estate popolare arriva alla settima edizione e continua a crescere – afferma Lanfranco de Franco, vicesindaco di Reggio Emilia con delega alla Casa e ai Lavori pubblici – con una programmazione più ricca e più estesa, che diffonde arte e cultura attraverso le “piazza creative” dei quartieri di edilizia residenziale pubblica. In questi luoghi ci confrontiamo ogni giorno con le sfide più importanti della contemporaneità: coesione sociale, qualità della vita, accessibilità, sostenibilità. Estate popolare agisce come un potente catalizzatore di coesione sociale, trasformando gli spazi, favorendo connessioni intergenerazionali e interculturali, stimolando il senso di appartenenza attraverso processi di co-creazione. Grazie ad Acer per l’impegno organizzativo, alle associazioni per un’altra stagione di proposte originali e di qualità, e alle nostre famiglie assegnatarie che parteciperanno a laboratori, residenze e spettacoli».
«La cultura è uno straordinario strumento di relazione – sostiene Federico Amico, presidente di Acer Reggio Emilia – e attraverso la moltitudine dei linguaggi che utilizza, Estate popolare ci consente di mantenere un dialogo costante con le persone che vivono nei nostri alloggi, grazie all’impegno congiunto dell’Azienda Casa, del Comune e di Iren. La convivenza e il superamento di ogni solitudine sono obiettivi che si raggiungono anche con la condivisione di momenti informali, partecipando a iniziative culturali, ricreative e sportive. A sette anni dall’avvio di questa bella esperienza, Estate Popolare oggi è una manifestazione attesa dagli abitanti delle case di proprietà pubblica per incontrare, nei parchi e nei cortili, i propri vicini ma anche i tanti reggiani che, anno dopo anno, seguono sempre di più gli appuntamenti presenti nel cartellone della rassegna».
Il cartellone
L’edizione 2026 di Estate popolare prende il via con due settimane a tutta creatività: dal 26 maggio è in programma un intervento di “trasformazione urbana” al rione Don Borghi con le residenze artistiche di Giuseppe Vitale e Luca Macca, che culminerà il 5 giugno con il Grande Cantagiro Barattoli, teatrino viaggiante di musica e marionette. È la prima proposta del progetto Ridi-segno il mio quartiere: un concentrato di teatro, cinema, musica e creatività a cura di Arci Reggio Emilia, Circolo Arci Picnic e Associazione 5T. A settembre è atteso il ritorno dell’artista Alessandro Lucci, in residenza a Santa Croce con un intervento di teatro sociale che coinvolgerà abitanti e luoghi nevralgici del quartiere. Il percorso si conclude in festa domenica 19 con il concerto itinerante della Banda di Quartiere. Da segnalare, a Villa Sesso, il 3 settembre il Cinemobile, piccolo cinema itinerante (che farà tappa il 9 anche a Santa Croce), e il 12 settembre il laboratorio di disegno Tutti giù per terra e lo spettacolo di burattini Il pappagallo della contessa della compagnia Zanubrio Marionette. Tornano anche i laboratori di musica per ragazze e ragazzi (Percussioni il 4 giugno e l’11 settembre, e Musica elettronica il 17 settembre). Il 26 settembre tutti in centro per il gran finale con la parata degli Ottoni matildici da via Monte San Michele al Parco Santa Maria.
Anche quest’anno Estate popolare è a tutto circo: con il Laboratorio di clown di Arturo Gaskins, in programma il 4 e 5 giugno al parco della Mirandola e il 15 e 16 al rione don Borghi, riparte Caravana, il progetto di Compagnia del Buco, Dinamico Festival, Galline volanti e Centro teatrale Mamimò. Un circo a cielo aperto fatto di poesia, comunità e bellezza condivisa. Il 19 e 20 giugno questo piccolo villaggio circense farà tappa al parco dei Platani con spettacoli, musica, proiezioni, giochi, letture e convivialità. Da segnalare, gli spettacoli Una racchetta per tre di Compagnia del Buco e La cabinetta dei fenomeni farlocchi di Dinamica e Camion Teatro la K.A.P.R.A. (in replica il 21 giugno al Villaggio Stranieri). Il 24 e 25 luglio il parco Boldini di Villa Cella accoglie il luna park in legno riciclato di Officina Clandestina, la sonorizzazione dal vivo di BusterBagatelle, lo spettacolo clownesco Gambiarra di e con Luca Macca, il ritorno della Cabinetta con Elena Burani, Enrico Formaggi e Nicolò Toschi. Il progetto Caravana prosegue per tutta l’estate tra spettacoli, laboratori teatrali e di costruzione di giochi in legno, e si arricchisce anche di un tocco balneare con Catellani on the beach, ciclo di letture ad alta voce e laboratori creativi sotto l’ombrellone a cura di Galline volanti. Da segnare in agenda il 7 e 9 luglio il Circus Cabaret, rispettivamente a Villa Sesso e al Villaggio Foscato.
Dal 5 giugno a fine ottobre diversi quartieri della città saranno attraversati da Urban Vibes / Urban Flow, il percorso creativo per under 20 a cura di Cinqueminuti Associazione culturale, Natiscalzi DT, le organizzazioni sportive Eta Move ed Heron per esplorare le possibilità di espressione attraverso il corpo, il movimento, il suono e i linguaggi della scena contemporanea in un contesto urbano. Il progetto lavora su temi trasversali quali l’abbandono, la ricerca di identità e di luoghi da “abitare” nelle aree urbane fragili o periferiche. Oltre a corsi di basket e skate, laboratori di danza urbana e capoeira tra Stazione, via Compagnoni e Villaggio Stranieri, il percorso comprende una mini rassegna dedicata alle arti performative che animerà il Sottoponte di via Turri favorendo momenti di aggregazione intergenerazionale e rigenerazione urbana a base culturale. Artisti e performer lavoreranno a stretto contatto con il territorio, portando e sviluppando
processi creativi di sperimentazione artistica per spazi urbani inusuali. In palinsesto, gli spettacoli Pulse / Subversive Bodies di Andrea Zardi (2 luglio), Se Fosse (9 luglio), La timidezza del lupo (16 luglio), Antigone (30 luglio), Zodiacos II parte (10 settembre), Eves (17 settembre) della compagnia Natiscalzi DT, produzione Cinqueminuti, a cui si affiancheranno appuntamenti collaterali con letture teatrali, proiezioni di film sulla danza, performance corali, dj e live set.
Riconfermato anche il progetto multidisciplinare Il cerchio del mondo con cui Teatro dell’Orsa, insieme a Cineclub Reggio e Punto e a capo, porta nei parchi, nelle piazze e nei cortili spettacoli teatrali, narrazioni, proiezioni e laboratori creativi. Dal 22 al 27 giugno la compagnia abiterà il Villaggio Catellani con il laboratorio di teatro e giocoleria La rapa gigante e, per celebrare la conclusione del percorso, la serata del 26 sarà dedicata ai Corti in cortile del Reggio Film Festival. Il 27 si prosegue con Macondo, il mercato dei ricordi: storie, racconti, laboratorio di memoria e immaginazione con Monica Morini e Chiara Ticini. A seguire I Musicanti di Brema, spettacolo teatrale con Bernardino Bonzani e musiche di Fabio Bonvicini. L’1 luglio appuntamento al parco della Mirandola con il laboratorio creativo di Cristina Spallanzani e le narrazioni di Chiara Ticini. Il progetto il 3 e 4 agosto si trasferisce al Villaggio Foscato con le Storie sotto l’albero con Chiara Ticini e le Fole da osteria, spettacolo teatrale con Bernardino Bonzani, Monica Morini, musiche dal vivo di Claudia Catellani.
INFORMAZIONI: www.estatepopolare.it • www.facebook.com/estatepop • info@estatepopolare.it




































































































































































