Il comitato di Reggio Emilia

L'Arci di Reggio Emilia nasce oltre cinquanta anni fa, e conta oggi quasi 70.000 soci organizzati in più di 130 circoli su tutto il territorio provinciale.

L'attività principale dell'Associazione è promuovere e tutelare una socialità non legata alla ricerca del profitto ma impegnata nel soddisfare bisogni solidali e culturali dei soci e delle comunità locali.

Importanti settori riguardano l'organizzazione di eventi musicali, progettazione culturale e cinematografica, servizi ai soci e ai circoli, coprogettazione con Enti Locali e Istituzioni.

Nella sede del Comitato Territoriale è possibile trovare informazioni, consulenza, servizio di prevendita biglietti e iscrizioni.

Associazione Arci
Comitato Territoriale di Reggio Emilia
Viale Ramazzini, 37   42124 Reggio Emilia
Tel.0522 392137 Fax 0522 553432
e-mail: arcire@arcire.it

Orari di apertura della sede: dalle 9,00 alle 13,00 e dalle 15,30 alle 19,00 - da lunedì a venerdì

SCARICA QUI SOTTO L'OPUSCOLO CON LA STORIA DELL'ARCI DI REGGIO EMILIA

Le news

Sostieni l'Arci di Reggio Emilia con il tuo 5 per mille. Un contributo per il recupero della Villa Ex-Omi Reggiane, un piccolo gioiello della nostra città che diventerà la nuova sede dell'associazione e della Scuola di Musica CEPAM.
“Libertà di pensiero è la certezza che, comunque pensi, ho il diritto di farlo e nessuno mi oppone divieti. Di più: che i divieti non esistono, e i soli divieti che esistono sono di carattere accidentale, provvisorio. [...] Al negativo, è giusto proibire soltanto la sconfessione della libertà di pensiero”. (Ferruccio Ulivi)
La campagna per il diritto di cittadinanza e di voto “L’Italia sono anch’io” supera le 100mila firme. Il presidente dell’Arci nazionale Paolo Beni: "Risultato importante, conseguito grazie a una grande mobilitazione che ha visto in questi mesi la nascita di oltre 100 comitati locali".
La creatività: come funziona e perché aiuta l’innovazione e lo sviluppo di tutti noi. E’ il titolo dell’incontro promosso da Iniziativa Laica che si terrà giovedi 23 febbraio (ore 17,30) presso l’aula magna dell’Università di Modena e Reggio e a cui parteciperanno Annamaria Testa e Vanni Codeluppi. I due studiosi dialogheranno a partire dal testo “La trama lucente” di cui è autrice la stessa Testa.
Dopo lo strepitoso successo del 2011, arriva dal 16 febbraio al 19 aprile la seconda edizione della rassegna di cinema laico Laic Sine Ma, accompagnata da raffinate e gustose cene tematiche. La rassegna è organizzata dal Circolo UAAR di Reggio Emilia in collaborazione con i Giovani Democratici del Circolo Cittadino Bella Ciao presso il Circolo ARCI Gardenia.
Abbiamo pubblicato il Vademecum 2012, una guida per avere a portata di mano tutto il mondo dell'Arci reggiana da Codisotto a Acquabona, da Taneto di Gattattico a Rubiera: indirizzi e proposte tematiche dei 136 circoli, ma anche le convenzioni e i vantaggi legati alla tessera 2012. E' possibile consultarlo o scaricarlo qui. Le copie cartacee sono disponibili presso la sede del comitato oppure in tutti i circoli della provincia.
Comunichiamo agli utenti che l'Arci riaprirà gli uffici il 9/01/2012. Cogliamo l'occasione per augurare a tutti buon anno.
Dopo la riuscita esperienza dell’open day contro i tagli alla cultura, le compagnie di danza e di teatro si mobilitano a Reggio Emilia alla Fonderia, sede della Fondazione della danza Aterballetto, per sostenere con una no stop a ingresso libero la campagna sui diritti di cittadinanza L’Italia sono anch’io.
«E se i dischi conservati gelosamente negli scaffali dei nostri appartamenti potessero prendere la parola per una sera, cosa direbbero di noi?». E’ la domanda di fondo «Discofili. Uomini e canzoni» il libro di Vincenzo Cavallarin che sarà presentato dall’autore, intervistato da Adriano Arati, il prossimo sabato 26 novembre alle 18 da Tosi dischi (in via Emilia S. Pietro 57/c).
Molte occasioni sabato 19 novembre per firmare a Reggio Emilia per le due proposte di legge di iniziativa popolare sui diritti di cittadinanza della campagna “L’Italia sono anch’io”. Le proposte di legge sostengono il diritto di cittadinanza italiana per i bambini che nascono in Italia da genitori stranieri regolari e per i bambini che crescono e vivono in Italia pur se di origini straniere.
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