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In Brasile a RIO DE JANEIRO
PER LA PARTECIPAZIONE SOCIALE DELLE DONNE E DEI POVERI DI MESQUITA
Gente delle favelas, esclusa dalla società
La disparità sociale è evidente in tutti gli aspetti caratterizzanti la vita delle gente di Mesquita e delle altre aree di Grande Tijuca, Santa Marta: dal vivere nelle favelas, alla difficoltà (quando non impossibilità) di accedere alla scuola, alle cure mediche, all’assistenza sociale fino alla conseguente esclusione dalla partecipazione attiva alla vita della comunità.
La fragilità delle politiche di protezione sociale, la deregolamentazione del mondo del lavoro e la crescente mancanza di alternative per la creazione di un reddito, incidono fortemente sul traffico di armi e di droga - che in queste aree trova il punto terminale – facendo della violenza urbana un tema prioritario per la sicurezza pubblica. E in tale situazione sono le donne e i giovani le vittime principali.
Nell’area sono tanti i movimenti sociali che attraverso attività e iniziative lavorano per promuovere l’inclusione della popolazione di questi quartieri: ma il lavoro di questi movimenti risulta frammentato, mentre lo scarso appoggio delle istituzioni locali riduce di molto le possibilità di risultato.
Il progetto
Arci Solidarietà - in collaborazione con Reggio nel Mondo e l’IBASE* (Istituto Brasiliano di Analisi sociali ed economiche) - sostiene i movimenti locali attivi nell’ambito dell’economia solidale per promuovere il lavoro di rete con le istituzioni locali e lo sviluppo di attività per l’inclusione sociale delle donne e dei giovani. In particolare, Arci Solidarietà sostiene la realizzazione di specifici laboratori di formazione, consulenza e scambio di idee ed esperienza sull’economia solidale allo scopo di:
Ø fornire a venti persone delle fasce disagiate della popolazione (10 di queste sono donne) le conoscenze necessarie per gestire ed organizzare attività ed iniziative
Ø favorire la nascita di una rete solidale di produzione, commercializzazione e servizi nelle aree del progetto e promuovere la nascita di micro-attività economiche
Ø realizzare una fiera pubblica sull’economia solidale, per far conoscere i laboratori e le iniziative sviluppate e creare un occasione di commercializzazione dei prodotti ottenuti dalle micro attività
Grazie ai laboratori e alle attività di formazione, le donne e le persone disagiate potranno non solo migliorare le proprie conoscenze e inserirsi nel mondo del lavoro, ma anche acquisire un proprio ruolo sociale. Inoltre, poiché tutte le attività vengono realizzate in collaborazione con l’Assessorato alle politiche sociali della Prefettura di Mesquita, l’intervento favorirà la collaborazione fra movimenti sociali e governo locale.
*L’IBASE è una ONG brasiliana senza fini di lucro, nè vincoli religiosi o politici, che si pone come obiettivo quello di costruire la democrazie, attraverso la partecipazione attiva dei cittadini, la lotta alla diseguaglianza sociale, la promozione dei diritti umani, dell’ambiente, e di tutte le forme di contrasto contro la miseria, la fame, la povertà.
Come contribuire al progetto
In banca: Arci Solidarietà presso Banca Reggiana filiale di Reggio Emilia Ag. 1, ABI 07058 CAB 12800 CIN G C/C 32853 .con causale PROGETTO BRASILE-RIO DE JANEIRO
In posta: conto corrente postale Arci Nuova Associazione n 11678422 con causale PROGETTO BRASILE- RIO DE JANEIRO
Conservando le ricevute dei versamenti effettuati in banca o in posta è possibile detrarre la somma versata dalla propria denuncia dei redditi.
Come partecipare ad Arci Solidarietà
Durante l’anno l’associazione organizza attività di raccolta fondi e iniziative di promozione dei progetti grazie al contributo dei volontari e dell’aiuto dei circoli. Se vuoi partecipare e sostenere le iniziative di Arci Solidarietà contatta l’associazione inviando i tuoi dati ai recapiti che trovi in fondo alla scheda.
Arci Solidarietà
Via Emilia Ospizio, 102. 42100, Reggio Emilia
Tel. 0522.332336 – Fax. 0522.553432
e-mail:arcisolidarietà@arcire.it www.arcisolidarietà.it |